Casa della Luna

La vecchia casa che sovrasta la Plaza de San Andrés, conosciuta come la Casa de los Lunas, nasconde dietro le sue porte una storia trasmessa da tempo immemorabile e che oggi fa paura ai più coraggiosi. È un altro dei luoghi bui di Cordoba a giudicare dagli eventi che accadono e che ha un inizio con i suoi primi abitanti. Secondo la storia, in questo palazzo viveva un ebreo molto ricco che ha fatto la sua fortuna come usuraio. Era un essere spregevole che aveva vinto l’odio di tutti.

Il suo denaro era tenuto nel seminterrato della casa, c’erano una serie di passaggi che aveva costruito per quel caso. In un’occasione, andando a tenere un sacco di soldi, ha sofferto dolore alla schiena e ha dovuto chiedere aiuto a sua figlia, una bambina di 10 anni.

Dopo aver ricevuto le istruzioni corrispondenti, la bambina iniziò a camminare attraverso i corridoi contorti fino a quando non raggiunse la stanza dove doveva depositare le monete. Ha avuto la sfortuna che un topo la spaventasse e gettasse la candela nel buio. Il piccolo tentativo di rintracciare il percorso ma è stato perso e chiamando il padre questo non è stato in grado di individuarlo. L’usuraio chiese aiuto ai vicini che si rifiutarono di ricordargli quanto era stato cattivo con loro

Il vecchio avaro, sconfitto, finisco da solo e muoio dal rumore di quei lamenti di quella ragazza perduta. Oggi la leggenda narra che i lamenti della ragazza perduta, di tipo straziante, si sentono ancora nei corridoi della vecchia casa. Ma sempre accompagnato da quel grido ancora più straziante del padre che nella vita e per le sue azioni non ha ricevuto l’aiuto per trovare l’unica cosa che nella vita gli ha dato qualcosa di umanità.

Tutta questa fenomenologia inizia appena dopo il buio e dura praticamente tutta la notte. Se cammini per il posto forse potresti sentirlo nelle fredde notti invernali.