Hospital de la Caridad

L’Hospital de la Caridad era inizialmente un’istituzione la cui chiesa fu fondata nel XV secolo con la missione di essere un luogo di sepoltura dei morti che non furono rivendicati. La chiesa barocca fu costruita verso la metà del XVII secolo e, anche se le loro opere furono fermate, terminarono circa trent’anni dopo e fu opera di Falconete.

La chiesa il cui chiostro e recinto interno era di una grande immensità, fu commissionata la decorazione pittorica a Valdes Leal ea Murillo. Poco dopo il suo completamento, il nobile Miguel de Mañara entrò nella fraternità, che inizialmente non fu accolto con grande entusiasmo a causa del caos della sua vita, tuttavia dopo la morte di sua moglie fece un cambiamento radicale, donando tutta la sua fortuna e conviritiendose Grande fratello di questa istituzione incaricata di prendersi cura dei più bisognosi.

Da quel momento scrisse un libro intitolato Discourse of Truth, un trattato sulla virtù della carità. Nel 1665, su proposta di Miguel de Mañara, Murillo entrò nell’ordine e per tre anni realizzò l’opera per cui è conosciuta e che servì per decorare la chiesa.

Alcune di queste opere furono saccheggiate e inviate ad altri musei, le riproduzioni furono create in dimensioni reali.

Possiamo vedere all’ingresso l’immagine di “In ictu Oculi” che rappresenta l’inutilità delle ricchezze al momento della morte, l’opera di Valdés Leal e che presiede la pala d’altare principale “La sepoltura di Cristo” di Pedro Roldan. Le opere di Murillo sono le seguenti:
• Santa Isabel si prende cura dei Tiñosos: all’interno di una sala del palazzo, la regina Santa Isabel si prende cura degli stenderers, mostrando un contrasto tra la maestosità di un salone reale e la miseria dei poveri a cui lei si prende cura con la carità. Un ladro strizza l’occhio a uno spettatore.
• San Giovanni di Dio che trasporta un malato: il Santo di Granada porta un paziente che, per il peso che rappresenta, lo fa cadere e un angelo gli impedisce di aiutarlo. Enfatizza il contrasto tra il santo e l’angelo, con una donna che, in uno sfondo sfocato, contempla la scena.
• Abramo e i tre angeli: copia a mano. A sinistra tre giovani chiedono pietà da Abramo e lui lo concede. Essendo angeli, gli viene assegnata la ricompensa della gravidanza di sua moglie Sara. C’è un contrasto tra le vesti degli angeli e la veste oscura di Abramo.
• La guarigione del paralitico nella piscina: in cui un paralitico viene portato davanti a Cristo, che simpatizza e gli ordina di alzarsi e guarire immediatamente.
• Il ritorno del figliol prodigo: traduce la virtù di vestire il prossimo.
• La moltiplicazione dei pani e dei pesci: allude al miracolo di Cristo e alla virtù di nutrire il prossimo. Viene descritto il momento in cui Cristo moltiplica pani e pesci con uno sfondo della folla in attesa.
• Mosè che fa germogliare l’acqua: momento in cui sgorga l’acqua di Mosè. Un bambino indica Mosè e Aronne. Mostra il contrasto tra l’assetato e la gioia di essere saziati dal patriarca
• San Juan Bautista Niño: Il bambino Juan mostra uno sguardo dolce con il quale assume il ruolo di annunciatore del messia.
• Gesù Bambino: mostra un bambino angelico con uno sfondo sfocato sostenuto da cherubini e portando la croce e il globo in una mano.

• L’Annunciazione: rappresenta il momento dell’annuncio.